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Il centro diurno “Per-Correre” è dedicato ai ragazzi con Disturbi dello Spettro Autistico nella fase dell’adolescenza e nell’età adulta. In queste fasi di vita le esigenze psicoeducative e di autonomia dei ragazzi cambiano rispetto a fasi di vita precedenti. È necessario, quindi, che in vengano mantenuti i contesti psicoeducativi già avviati e che parallelamente venga posta particolare attenzione al consolidamento delle abilità adattive e una maggiore attenzione alle abilità sociali e all’autonomia. Con questi obiettivi è nato il centro diurno “Per-Correre” che accoglie attualmente 7 giovani dai 14 ai 18 anni di età. Il centro è attivo 2 giorni a settimana e gli incontri hanno la durata di tre ore ciascuno.

Ai ragazzi viene proposto, sotto la guida di un’equipe esperta, un programma psicoeducativo gruppale attraverso attività espressive che spaziano dal giardinaggio, alla cucina, a laboratori di tipo artigianale. L’attenzione è posta allo sviluppo e al mantenimento di abilità connesse all’autonomia personale e alla socializzazione con gli altri.

Tutte le attività proposte vengono svolte in assetto di gruppo poiché si ritiene che le potenzialità specifiche di tale dispositivo contribuiscano in maniera determinante allo sviluppo, il mantenimento ed il potenziamento delle relazioni affettive e sociali. Viene altresì attenzionata la specificità di ogni singolo utente attraverso programmi personalizzati in base alle esigenze del ragazzo. Le attività vengono costantemente monitorate dall’equipe attraverso incontri periodici e discusse con le famiglie e vengono modificate nel tempo al raggiungimento degli obiettivi.

Il programma psicoeducativo di gruppo che viene proposto al centro “Per-Correre” prevede l’organizzazione dell’ambiente fisico, la scansione delle attività, la valorizzazione degli ausili visivi, la partecipazione della famiglia al programma d’intervento.

Il programma del centro si articola secondo il seguente modello:

  • Autonomia ambientale: utilizzo degli schemi visivi basati sul lavoro per immagini per facilitare l’orientamento dei ragazzi all’interno della struttura e il corretto utilizzo degli spazi;
  • Autonomie personali: supporto allo sviluppo e al potenziamento delle abilità di cura personale (ad esempio cambiarsi, piegare e posare gli indumenti nei propri spazi, lavarsi);
  • Attività motoria: strutturazione di percorsi per sviluppare il controllo motorio e la coordinazione, il rispetto del proprio turno nel lavorare in gruppo e l'aumento dei tempi d’attesa;

L’intervento è strutturato in momenti che sono così suddivisi:

  • Accoglienza e relax: è il momento di ingresso in struttura nel quale i ragazzi, dopo aver salutato gli operatori, sono liberi di muoversi autonomamente nell'ambiente e di scegliere l'attività da loro preferita. Questo momento (della durata di 15 minuti) è strategicamente proposto e pensato  per facilitare gli utenti nell’acquisire un senso di appartenenza e familiarità negli spazi della struttura e per creare un clima cooperativo anche finalizzato allo svolgimento delle attività successive.
  • Attività laboratoriali (proposte in maniera alternata a seconda della programmazione):
  • Laboratorio di musica mirato a favorire funzionali stili comportamentali e relazionali in presenza di stimoli sonoro-musicali;
  • Laboratorio artistico teso allo sviluppo delle abilità manuali, coordinazione visuo-motoria, all’aumento dei tempi di attenzione e coordinazione attraverso la manipolazione e trasformazione di diversi materiali;
  • Laboratorio di cucina basato sulla preparazione e il consumo di svariati alimenti al fine di aumentare la tolleranza sensoriale, apprendere le procedure necessarie alla preparazione di un pasto;
  • Laboratorio di fattoria che facilita, attraverso la cura dell’animale, lo sviluppo delle capacità relazionali;
  • Laboratorio di orticoltura e giardinaggio che prevede un percorso dalla semina alla raccolta dei prodotti della terra e la contestuale vendita.

Merenda: i ragazzi vengono coinvolti nella preparazione e nel consumo della merenda. L’attività è funzionale allo sviluppo delle autonomie personali (apparecchiare, preparare la merenda, sparecchiare, occuparsi del riordino e della pulizia della stanza).

Le attività del centro diurno sono tese allo sviluppo di autonomie e competenze funzionali a specifici programmi di inserimento lavorativo. 

 

Chi Siamo

L’Associazione di volontariato Progetto di Vita nasce a San Cataldo (CL) il 14 Aprile 2008 da un forte impegno di giovani qualificati e da anni attivamente impegnati nel terzo settore. Ma soprattutto l’associazione nasce dai legami di amicizia! È questa la nostra forza.

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